
Oggi è San Valentino.. si parla d’amore.. Quando vedo due innamorati una delle prime cose che mi viene da chiedere é :”come vi siete conosciuti?”. Ci sono sempre storie meravigliose dietro ad un incontro fortunato, l’amore trova modi fantastici per manifestarsi.. E così, oggi, voglio parlare del mio!
Sarebbe bellissimo raccontare che ho conosciuto il papà di mio figlio dopo un suo estenuante e serrato corteggiamento, fatto di fiori, poesie lettere d’amore… Ma non è andata proprio così! E menomale aggiungerei.. Ebbene si, lo ammetto l’ho corteggiato io! L’ho puntato io e l’ho scelto per prima io.
La prima volta che l’ho visto eravamo ad un corso, ricordo che tra i tanti volti ho notato subito il suo. Rideva tanto con una ragazza seduta vicino a lui di quelle risate belle, sincere, piene! Deve essere un tipo simpatico, ho pensato. Era anche molto bello.. Diciamo che se avessi dovuto descrivere un uomo bello secondo il mio gusto, probabilmente ne sarebbe uscito fuori uno molto simile a lui. Era vestito pure molto bene… Insomma, non ho avuto scampo. Per la prima volta in vita mia ho sentito un’attrazione fortissima, ho sentito che dovevo conoscerlo perché già sapevo che mi sarebbe piaciuto. Il corso è durato una settimana ed io non sono riuscita a parlargli manco mezza volta.. Era sempre in compagnia e non sapevo se era una compagnia speciale.. Gli ho lanciato occhiate, sorrisi, saluti, ma è finita lì!
Una volta tornata a casa, nei giorni successivi, mi sono trovata a pensare spesso a lui e mi sono data della scema per non avergli parlato. Non sapevo nemmeno il nome! Un giorno però ho avuto l’illuminazione.. Avevo una mail. Con la lista di tutti i partecipanti… Avevo capito che era siciliano e così iniziai a cercare su facebook tutti i nomi della lista che avevano un sapore isolano… E.. Lo trovai!! Passarono altri giorni pieni di indecisione sul da farsi… Pieni di messaggi infiniti a quelle sante delle mie amiche… fatto sta che con una scusa (palesemente scusa) gli scrissi e lui mi rispose che si ricordava di me, come ero vestita, dove ero seduta.. E non mi ha abbordata. Ma guarda te questo, ho pensato!
Dopo qualche settimana ci siamo incontrati per la prima volta.. Lui era lì che mi aspettava appoggiato al muretto:i jeans neri stretti, la maglietta grigia, la giacca di pelle nera e gli occhiali da sole tondi.. Era in borghese e stava pure meglio! La mia salivazione era azzerata, il battito del cuore completamente impazzito, camminavo ad un palmo da terra.. Ci siamo seduti ad un tavolino, io, lui in Cosmopolitan ed un Negroni. Ero terrorizzata dal fatto che, una volta che avessimo parlato, non ci saremmo piaciuti..E invece accadde esattamente il contrario.. Già dalle prime parole capimmo che ci eravamo infilati in un bel casino.. Era tutto strano, forte, inusuale.. E quasi impossibile! Oh, ci avevo visto giusto.. Incredibile dove possa portarci l’istinto.. Aveva un profumo buonissimo e rideva, sempre con quella risata bella.. Forse un po’ più nervosa.. Io ero partita, ma cercavo di darmi un tono, come si fa in quelle circostanze, e mi ricordo che continuavo a ripetermi nella testa “ma a me sembra di conoscerlo già, non è possibile”. Diceva le cose giuste, al momento giusto, non ne sbagliava una.. Paura eh in una situazione così? Io ne ho avuta.. Era tutto troppo bello.. Ci siamo frequentati per qualche settimana, circa un mese, ed è stato credo uno dei periodi più belli della mia vita. Però si, era troppo bello.. Diciamo che in quel momento non c’erano le condizioni per potersi vivere bene tutta quella esplosione e così l’abbiamo troncata, forzandoci un po’ e cercando di non sentirci, vederci parlarci… È stata dura, devo ammetterlo, ma ad un certo punto ho smesso di sperare, la mia vita è andata avanti, anche se lo pensavo sempre!
Poi un giorno di ottobre si è rifatto vivo…. Ovviamente ero sul chi va là perché la rottura era, diciamo, più per volere suo che mio. Mi stavo frequentando da pochissimo con un’altra persona ma ho deciso di vederlo lo stesso. Quando ho capito che le sue intenzioni erano serie e che anche lui aveva sofferto a starmi lontano, ho mollato tutto. Nella mia testa mi sono detta “stavolta devi rischiare, ne vale la pena.. Al massimo ti rialzerai, non avere paura e sii felice!”.
Beh ho avuto ragione anche questa volta.. Abbiamo iniziato praticamente subito a convivere ed è stato tutto così naturale e bello.. Certo, con qualche alto e basso dovuto soprattutto all’adattarsi, al conoscersi davvero.. Però io lo sentivo che questa volta era qualcosa di diverso, di potente.. Sembrava quasi che il destino ci avesse fatto incontrare.
Ringrazio quindi me, la mia cocciutaggine, la mia sfacciataggine ed il mio istinto. Ringrazio la ragione che si è fatta da parte, ringrazio Lui, che si è buttato come me in un vortice che poteva essere pericoloso. Grazie, perché oggi quel ragazzo vestito bene, profumato, moro e con gli occhi più belli che io abbia mai visto è diventato il papà del mio meraviglioso bambino. Da quell’aperitivo emozionato siamo riusciti a costruirci una famiglia. Ed io non sono mai stata così felice!