
Diventare mamma ti fa vedere il mondo con occhi diversi, ti si aprono prospettive inesplorate, scopri mondi completamente sconosciuti. Tranquilli, non vuole essere un post romantico, io sto parlando del fatto che la società ignora che esistano i neonati.. E le loro mamme e papà.
Le nostre città iniziano ad avere in ogni angolo spegni sigarette per i fumatori (giustamente), pullulano di parcheggi per le macchine (alla modica cifra di 3 euro circa l’ora) ma non considerano affatto la possibile presenza di bambini piccoli.
Percorrere alcune strade con il passeggino diventa una sorta di percorso ad ostacoli e ti ritrovi ad essere, inconsapevolmente, un concorrente di giochi senza frontiere! Il premio lo sto ancora aspettando.. Voglio dire, percorso netto nonostante i tranelli.. Non so se mi spiego! Marciapiedi alti mezzo metro, mattonelle sconnesse, voragini che manco dopo la caduta di un meteorite, per non parlare delle cacche di cane. Ed è inutile che la gente vi guardi storto se vi sente rumoreggiare in modo strano :è tutto un “bruum” “oh attenzione attenzione un mega buco” “pronto? Si saltaaa” “sguish, schiviamo la cacca”.. State solo cercando di far abituare vostro figlio a quella vita da sballotato! Ah, e poi, c’è questo piccolo, meraviglioso particolare. Per quanto possiate essere intelligenti, multitasking, organizzate, attente, state tranquille che il vostro cervello non ce la può fare a far evitare la cacca sia alle ruote del passeggino che a voi. Se le prime, miracolosamente, la evitano, voi, che avete già abbassato la guardia e tirato un sospiro di sollievo .. Splash.. Ci finite sopra con tutte le scarpe. E ci provate, con tutte le forze, a rimanere calme, ma alla decima gincana iniziate ad inveire ad alta voce contro quei padroni, che non sapete chi siano, ma se li prendete!!
Vogliamo aprire il capitolo del cambio pannolino? Sembra che tutti gli esercenti ignorino che anche i bambini espletano le loro funzioni e vanno cambiati! Il fasciatoio in bagno non c’è mai! Voi comunque ci provate sempre e fermando il cameriere chiedete “avete mica il fasciatoio?” “eh no signora” e ti guardano con quella faccia come se avessi chiesto se hanno una pozione per rimanere giovani e a vita. A volte però succede, andate in un ristorante e il vostro compagno rientrando dal bagno vi guarda, quasi commosso, si avvicina al vostro orecchio e vi sussurra “c’è il fasciatoio” (si, una volta vi sussurrava altro, ma ora è la cosa più bella che possiate sentire e va benissimo così!). Vi guardate, emozionati, sperando che la faccia presto solo per usarlo!
Parliamo ora degli autobus…. Ah che meraviglia! Ma è possibile che nel 2020 ancora ci siano sti scalini altissimi per salire? Voi ovviamente siete delle testone e dovete fare tutto da sole e così alle offerte di aiuto rispondente serafiche “nooo, tranquilli grazie ce la faccio” mentre sollevate il dolce peso di vostro figlio con passeggino e zaino annessi. Una volta saliti siete il terrore di tutti passeggeri. Guardano il passeggino come se fosse una navicella spaziale, ve lo fanno sentire che state occupando troppo spazio. Ogni tanto qualche vecchia signora mormora “eh, io lo chiudevo sempre”, se va be. Poi se volete aumentare il livello di difficoltà, fate come me, andate a vivere in una di quelle strade dove passano solo quegli autobus mini, che è già tanto se, normalmente, riuscite a salire voi, figuriamoci con un passeggino.
Facendomi seria per un momento penso a tutte quelle persone che, ad esempio, si muovono su una carrozzina e a quante difficoltà devono incontrare ogni giorno per fare le cose più semplici.
Alcune cose possiamo risolverle noi, ad esempio chi ha un cane dovrebbe prendersi la briga di raccogliere i suoi escrementi da terra, cosicché io, oltre a cambiare il pannolino a mio figlio, una volta arrivata a casa, non debba anche pulire quello che a loro proprio non andava. Perché, se è vero che gli animali sono come dei figli, beh allora qualche responsabilità la portano!
Altre cose vanno evidentemente fatte dalla società, dai comuni,dalla politica. Ah, io ho scritto una lettera al Comune a tal proposito, al rientro da un’uscita dove stavo per ammazzarmi in un buco e che mi ha lasciato un bel regalino sotto le scarpe, scoperto solo dopo aver girato mezza casa. Vi lascio immaginare il tono delirante.. inutile che specifichi che non mi hanno mai risposto. “Poverina”, avranno pensato “avrà un po’ di esaurimento post partum”. No, sto benissimo, é solo un esaurimento di pazienza! E le mamme vi conviene non farle arrabbiare.. Uomo avvisato..